La casetta della foto d'apertura è un cottage privato che si trova in Scozia, ad Edimburgo, all'interno dei Princess Gardens in Princess Street.
Fotografata da me il 2 agosto 2010.
L'ho scelta come immagine di apertura del mio blog perchè rappresenta la casa dei miei sogni.

Arriva il periodo più bello dell'anno!

Scialle Haruni di Emily Ross - Traduzione in italiano



Ho eseguito la traduzione di questo modello, che realizzai nel 2010 e vi mostrai in questo post, previa autorizzazione scritta dell’autrice, Mrs Emily Ross. Pubblicandola spero di farvi cosa gradita, ma vi ricordo che, per poterla utilizzare, dovrete comunque scaricare il pattern originale in inglese su Ravelry, dove troverete gli schemi e la legenda.

Scialle Haruni
di Emily Ross


L’Haruni è uno scialle triangolare lavorato dal collo alla punta. Inizia con un motivo traforato tradizionale a piccole foglie che poi si apre nell’esuberante bordo a grandi foglie. La chiusura delle maglie è eseguita all’uncinetto, ma viene data in alternativa la spiegazione per una chiusura con i-cord. Considero questo modello di media difficoltà, ma per chi non ha esperienza di lavorazioni con punti traforati, realizzare questo modello sarà una sfida considerevolmente più difficile.
Materiali:
Filato: usate un filato sottile. Ne serviranno  circa 100-150 g. (ndt: io ho utilizzato 250 g di un filato sottile con una piccola percentuale di mohair, perché ho voluto che il mio scialle avesse una dimensione maggiore).
Ferri: ferri circolari n. 3,5 con un cavo di almeno 60 cm. (ndt: non è indispensabile l’uso dei ferri circolari, ma sarà senza dubbio comodo in una fase avanzata del lavoro, quando si avranno moltissimi punti in lavorazione).
altri materiali: marcapunti, un uncinetto adatto al filato, spilli per bloccare lo scialle finito.
Se userete il metodo alternativo di chiusura con i-cord l’uncinetto non vi servirà.
Campione:
24 punti per 32 righe a punto traforato daranno un quadrato di 10 cm di lato.
Misure del lavoro finito:
58 cm x 114 cm dopo il bloccaggio.
Nota:
come per tutti i  modelli di scialli a punto traforato fare il campione non è essenziale. L’Haruni può essere realizzato con filati di diverso spessore, oppure si può variare la dimensione eseguendo un numero maggiore o minore di ripetizione dello schema . Si tenga conto però che ogni cambiamento rispetto al tipo di filato o al numero di ferri indicati, comporterà anche un cambiamento nella quantità di filato occorrente.

Ringraziamenti
Questo modello nacque come  regalo natalizio che realizzai per mia nonna. Dopo aver pubblicato alcune foto del lavoro finito su Ravelry, ricevetti molte richieste delle spiegazioni. Pensando che fosse un progetto facilmente realizzabile e con l’aiuto di mio marito preparai gli schemi e le spiegazioni. Il successo fu a dir poco stupefacente.
Grazie alle osservazioni e alle domande di tante knitters ho imparato a spiegare meglio il modello e a migliorare gli schemi. Quest’ultima revisione del pattern è frutto di molti di questi suggerimenti.
Ringrazio mio marito Brian per il suo aiuto nel fotografare, realizzare schemi e impostare graficamente le spiegazioni e ringrazio anche “Haramis” (nick name su Ravelry) per avermi aiutata con la sua abilità nel pubblicare su Ravelry. In mancanza del suo aiuto queste spiegazioni non sarebbero state disponibili per tutte.
Il nome Haruni significa “nonna” nella lingua Quenya, il linguaggio degli elfi creato da Tolkien  (ndt: l’autore del romanzo “Il Signore degli Anelli).
Ho cercato di rendere queste spiegazioni il più chiare possibili, ma se trovate errori o avete bisogno di chiarimenti segnalateli su Ravelry oppure contattatemi su www.knitterain.com.
Buon lavoro,
Emily Ross

Nota a proposito della costruzione dello scialle
Se avete esperienza di scialli triangolari lavorati dal collo in giù, sappiate che questo scialle è costruito allo stesso modo. Se non avete mai lavorato uno scialle simile, la sua costruzione potrebbe essere fonte di confusione. Sostanzialmente state per creare uno scialle triangolare che è formato da due triangoli rettangoli simmetrici affiancati, divisi da un punto centrale che corre dal centro in alto fino alla punta. La forma triangolare viene ottenuta grazie a degli aumenti realizzati ai bordi e ai lati del punto centrale.
Nella prima parte dello scialle si eseguiranno quattro aumenti in ogni riga sul diritto del lavoro, due vicino ai bordi laterali e due accanto al punto centrale. In alcune righe dello schema si lavoreranno 8 aumenti. Nella bordura invece i punti aumenteranno notevolmente fino alla riga 15 per poi procedere con delle diminuzioni nelle ultime 13 righe. Tutti gli aumenti e le diminuzioni sono rappresentati negli schemi.

Guardate questo schema di costruzione dello scialle per chiarirvi le idee circa la direzione del lavoro e la disposizione degli aumenti.
Direction of knitting = direzione del lavoro
(Lo schema è sul pattern originale) 

Istruzioni
Avvio del lavoro:
questo scialle si inizia lavorando una strisciolina a punto legaccio. Usando un metodo di avvio che consenta di scucire la riga iniziale, (ndt: è il cosiddetto provisional cast on. In pratica si avvia il lavoro usando un filo di colore contrastante, oppure avviando una catenella all’uncinetto e riprendendo i punti, in modo tale da poter scucire la riga iniziale in un secondo momento e  ottenere dei punti  da poter riprendere e portare sul ferro che si deve lavorare) avviare 3 punti e lavorare come segue:
1° ferro:
passare la prima maglia senza lavorarla con il filo sul davanti del lavoro (come per lavorarla al rovescio), 2 diritti. La prima maglia deve essere passata senza tirare troppo il filo. Ciò consentirà, al termine del lavoro, di bloccare bene lo scialle e avere un bel bordo morbido. Comunque, se preferite, potete anche lavorare a diritto su tutti e tre i punti.
Ripetere per altri 5 ferri. (ndt: avremo lavorato per 6 ferri in totale e avremo quindi ottenuto 3 righe in rilievo e tre incavate)  A questo punto ruotare il lavoro e riprendere tre punti sul lato lungo del rettangolino ottenuto, puntando il ferro nel punto di margine delle 3 righe in rilievo del punto legaccio. Scucire il filo di inizio e riprendere sul ferro anche i tre punti di avvio. Avrete sul ferro 9 punti in totale.
Girare il lavoro (ndt: ci troviamo sul rovescio del lavoro, esattamente al centro dello scialle, sul bordo superiore, che alla fine poggerà sul collo):
passare la prima maglia col filo davanti, 2 dir., 3 rov., 3 dir. Girare il lavoro.
Adesso siete pronte per lavorare la prima sezione dello scialle seguendo lo schema A.

Schema A: note
Lo schema A mostra solo una metà del lavoro. Inoltre ci sono 7 punti che non sono rappresentati nello schema, (ndt: ma che dovranno essere lavorati sempre): i 3 punti iniziali, il punto centrale, i 3 punti finali.
Per lavorare un’intera riga quindi si dovrà lavorare in questo modo:
passare la prima maglia a rov., 2 dir., seguire lo schema da destra a sinistra, lavorare il punto centrale, seguire la stessa riga dello schema da sinistra a destra, 3 dir. Volendo, potete mettere dei segnapunti (stitch markers) prima del punto centrale, dopo i tre punti iniziali e prima dei tre punti finali. (ndt: questi punti iniziali e finali a legaccio costituiranno il bordo superiore del vostro scialle).

Dopo la riga 32 ripetere le righe dalla 17 alla 32 altre 4 volte. I punti in giallo rappresentano il modulo da ripetere. Per lavorare queste righe passare il primo punto, lavorare due dir., lavorare i punti rappresentati in rosa nello schema, poi lavorare il modulo rappresentato in giallo tante volte quanto è possibile, poi completare la prima metà della riga con i punti rappresentati in rosa, lavorare il punto centrale quindi lavorare la seconda metà della riga seguendo lo schema da destra verso sinistra. Si lavoreranno prima i punti in rosa, poi si eseguirà il modulo da ripetere rappresentato in giallo, poi i punti in rosa e infine 3 dir.
Alla fine di questa parte del lavoro si avranno 12 foglie su ciascuna metà dello scialle.
Se volete uno scialle più grande o più piccolo basterà eseguire più o meno ripetizioni in questa sezione.
Come avrete notato il motivo in realtà è composto da sole 8 righe. Sullo schema ne sono state riportate 16 per avere la certezza che finirete questa sezione con  un numero pari di motivi a foglia in ogni metà dello scialle. Se così non fosse non avreste una corretta corrispondenza con l’inizio dello schema B.

Schema B- note
Tenete conto che, a causa del fatto che i punti nella sezione del bordo aumentano rapidamente e notevolmente, quest’ultima sezione dello scialle vi farà consumare più di metà della quantità di filato prevista per l’intero scialle. Durante la lavorazione dello schema B infatti i punti aumentano rapidamente nei primi 15 ferri per poi diminuire gradatamente  negli ultimi 13 ferri.
Come nello schema A, anche nello schema B è rappresentata solo una metà dello scialle, mentre a differenza dello schema A, i primi tre punti sono presenti nello schema, in quanto a partire dalla riga 17 la lavorazione di questi tre punti cambierà.
I ferri sul rovescio del lavoro si lavoreranno sempre come segue: 3 dir, a rovescio fino al quart’ultimo punto, 3 dir.
Il punto centrale non è segnato nello schema. Dalla riga 1 alla riga 15 sarà costituito da una maglia a diritto.
Nelle prime 15 righe, grazie a degli aumenti, si andranno formando coppie di foglie e fra le coppie ci saranno delle diminuzioni. Ogni metà dello scialle dovrà iniziare e finire con delle coppie di foglie, separate dal punto centrale . Nello schema questa parte è evidenziata in giallo.
Per lavorare un’intera riga dello schema B inizierete a leggerlo da destra verso sinistra, ripetendo l’intero schema meno i tre punti del bordo a legaccio, terminate l’ultima ripetizione seguendo la parte in giallo nello schema, lavorate il punto centrale (non segnato nello schema) e lavorate la seconda metà dello schema leggendolo da sinistra verso destra. Dovrete iniziare e terminare con il segmento segnato in giallo. Lavorate infine i tre punti a diritto del bordo.
Se seguendo gli schemi doveste avere dei dubbi sulla correttezza del lavoro, potrete consultare le spiegazioni scritte.
Dalla riga 17 alla 27 si eseguiranno delle diminuzioni per chiudere le foglie e una parte con aumenti (evidenziata in rosa nello schema) per realizzare il ventaglio traforato fra le due foglie. Questo ventaglio invece non è presente fra i gruppi di due foglie.
Quando arriverete alle due coppie di foglie che costituiscono il centro del bordo dello scialle, lavorerete la sezione con aumenti (la parte in rosa) fra tutte le foglie.
A partire dalla riga 17 non avrete più un punto centrale, bensì una sezione centrale, evidenziata in rosa. Inoltre, sempre dalla riga 17 in poi cambia la lavorazione del bordo a legaccio. L’accavallato semplice (ssk) compenserà il gettato della riga precedente. Al termine delle righe i tre punti del bordo saranno lavorati come segue:
1 gett., 2 ins. a dir., 2 dir. invece di tre.
Notate anche i punti speciali sulla riga 17. Essi sono delle doppie diminuzioni, tranne quelli sulla prima e ultima foglia di ogni metà dello scialle.
Lavorate l’ultima riga (rovescio del lavoro) in modo piuttosto lento, in modo da facilitare la chiusura del lavoro.
Potete scegliere fra una chiusura all’uncinetto (ndt: io ve la consiglio) oppure con i ferri col metodo icord. Quest’ultimo sistema necessita di una maggiore quantità di filato e darà luogo ad archetti meno delicati.
Se utilizzate un filato molto sottile consiglio il metodo i-cord, oppure la chiusura all’uncinetto , ma con filato messo doppio.
Chiusura all’uncinetto
Utilizzando l’uncinetto come un ferro da calza, lavorate    4 punti insieme a dir., 6 catenelle, 3 punti insieme a dir.  Chiudere un punto passando il primo punto sull’uncinetto con l’ultimo punto lavorato. Continuare in questo modo. Si lavoreranno 4 punti insieme solo all’inizio del ferro per il bordo mentre per tutto il resto del ferro si lavoreranno gruppi di tre punti insieme, che dovranno corrispondere con le punte delle foglie.
Qualora voleste ottenere archetti più grandi, potreste lavorare 8 catenelle invece di 6.

Chiusura con i-cord
Un metodo alternativo a quello con l’uncinetto è quello di chiudere i punti con i ferri, eseguendo un i-cord. Iniziate il ferro di chiusura lavorando:
2 ins. a diritto per due volte.
*Senza voltare il lavoro , né ruotare i punti, far scivolare i due punti ottenuti sul ferro sinistro e lavorarli a diritto. Ripetere questa lavorazione per un totale di otto volte, in modo da ottenere un sottile cordino. A questo punto lavorare 3 punti insieme a diritto. Avrete tre punti sul ferro destro. Accavallate il punto centrale sull’ultimo punto lavorato. Far scivolare i due punti sul ferro sinistro e lavorarli a diritto*.
Ripetere la parte fra i due asterischi fino al termine dei punti. I tre punti lavorati insieme a diritto devono corrispondere alle punte delle foglie. Nascondere accuratamente le estremità dei fili all’interno del lavoro.
Lavare delicatamente lo scialle e bloccarlo utilizzando gli appositi fili, nel qual caso otterrete una forma perfettamente triangolare, oppure gli spilli da puntare in ogni archetto, e in questo caso potrete enfatizzare la forma delle foglie e magari dare al bordo superiore una forma leggermente curva. (ndt: i miei consigli per un buon bloccaggio, passaggio che vi consiglio caldamente di non saltare. Vedrete la differenza! Prima di tutto, dopo il lavaggio lasciar colare l’acqua in eccesso. Io uso … un colapasta e vi assicuro che funziona magnificamente! Poi, avvolgendolo delicatamente in un asciugamano di spugna pulito, togliete via ulteriore acqua. Predisponete un piano d’appoggio adatto. Sarebbero ottimi quei tappetini collage in gomma per bambini, ma in mancanza si può optare per un grande tavolo ricoperto di mollettone e asciugamani di spugna. Puntate gli spilli nel bordo superiore e in ogni archetto dell’ultimo ferro dello scialle dando la forma e le dimensioni giuste. Di solito io inizio dal centro del bordo superiore e mi aiuto con un metro. Lasciar asciugare bene, anche per giorni se è necessario. Infine togliete tutti gli spilli e…indossate il vostro meraviglioso scialle!)

Legenda degli schemi
Knit= un diritto
No stitch= il quadretto non ha significato, non è un punto.
Slip=passare un punto al rovescio, quindi con il filo davanti.
Yo=yarn over= un gettato
Ssk=slip a stitch as if to knit= passare un punto a diritto, passare un altro punto a diritto, inserire il ferro sinistro dal davanti in questi due punti e lavorarli a diritto (ndt:un altro modo per ottenere lo stesso effetto che si ottiene con un accavallato semplice: passare un punto a diritto, un diritto, accavallare il punto passato su quello lavorato).
K2tog= knit two together=due insieme a diritto
Sl2,k1,psso=slip two, knit one, pass slipped stitches over= passare due punti insieme senza lavorarli, un diritto, accavallare i due punti passati sul punto lavorato. (ndt: un modo più complicato per ottenere lo stesso effetto che si può ottenere con un accavallato doppio: passare un punto senza lavorarlo, lavorare due punti insieme a diritto, accavallare il punto passato sui due appena lavorati insieme).
On first time per half, ssk,  all other repeats , sl2,k1,psso= solo la prima volta in ogni metà dello scialle questo simbolo corrisponde a un accavallato semplice, in tutte le altre ripetizioni, sarà lavorato come accavallato doppio.
Sl2,k1,psso= un’accavallato doppio. Solo nella ripetizione finale di ciascuna metà vanno lavorati due insieme a diritto.


Copyright
Copyright 2009,2010, 2011 di Emily Ross
Tutti i diritti riservati.
Questo modello è esclusivamente destinato ad un uso personale e, a tale scopo, può essere riprodotto in tutto o in parte o salvato sul proprio computer.
E’ vietata la parziale o totale riproduzione e  distribuzione del modello, senza il consenso scritto dell’autrice.
Si autorizza la vendita di articoli prodotti artigianalmente grazie a questo pattern, ma è obbligatorio indicarne il nome e l’autrice.
Realizzato negli Stati Uniti d’America.
Sono state autorizzate delle persone che, volontariamente, stanno eseguendo le traduzioni ufficiali di questo modello in diverse lingue: tedesco, polacco, francese, spagnolo, portoghese…

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Traduzione in lingua italiana eseguita da Rosa del blog ilfilochecrea.blogspot.it, previo consenso scritto dell’autrice.

A questo punto non vi resta che scaricare il pattern in lingua inglese, scegliere un bel filato sottile e mettervi al lavoro!

Happy knitting!

16 commenti:

Clara del bo ha detto...

Ciao, sono Clara!
Bellissimo il tuo blog!
Oltretutto vedo che fai delle traduzioni molto curate. Probabilmente farò questo scialle e, quindi, farò tesoro dei tuoi consigli, perciò grazie fin da adesso!
Ciao!

dorina ha detto...

Oggi ho scoperto il tuo blog, fantastico, mi sara' molto utile perche mi piace la maglia e anche l'uncinetto. Mi chiamo Riina e vivo a Caracas. Mi piacerebbe sperimentare uno scialletto che usa " short rows" avrei bisogno di qualche spiegazione un po' piu' dettaglata adatta a una principiante. Mi potrai aiutare? Ti ringazio e saluto, Rina

Rosa ha detto...

Grazie a entrambe!

Riina, che piacere averti qui1 Certo che ti aiuterò!
A presto,
Rosa

Rosa ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Egle ha detto...

Ciao Rosa, sono capitata sul tuo blog indirizzata dalla pagina ravelry di Emily Ross per la traduzione dello scialle Haruni. Ti volevo avvertire che nella tua traduzione c'è un errore: quando spieghi come leggere lo schema dici: "seguire lo schema da destra a sinistra, lavorare il punto centrale, seguire la stessa riga dello schema da sinistra a destra, 3 dir."... invece nel pattern inglese dice che si segue sempre lo schema da destra a sinistra sia prima che dopo il punto centrale!
Non la prendere come una critica, ti ringrazio per la traduzione!

Ciao
Egle

Rosa ha detto...

Ciao Egle! ti ringrazio tantissimo per avermi fatto notare quello che, secondo me, non è un errore, ma il frutto di una riedizione del pattern da parte dell'autrice. Scaricando il nuovo pdf infatti ho notato delle differenze nel pattern, tra le quali quella che mi hai fatto notare tu.
Controllerò accuratamente tutta la traduzione e l'adeguerò all'ultima versione pubblicata da Emily Ross.
Grazie ancora e....torna ancora a trovarmi sul mio blog.
A presto,
Rosa

Egle ha detto...

Non sapevo che l'autrice avesse cambiato il pattern! Ah, ecco perchè in rete ci sono schemi diversi! Infatti prima di scrivere a te ho scritto a Emily Ross perchè non riuscivo a capire... che confusione... era meglio se metteva una nota con gli aggiornamenti nella sua pagina ravelry! Ti ringrazio e aspetto la tua traduzione aggiornata.
Sicuramente ritornerò a trovarti!
A presto
Egle

Rosa ha detto...

In effetti tempo fa aveva avvisato del fatto che aveva creato una nuova versione del pattern. Ma io avevo pensato a cambiamenti non sostanziali.
Quindi avevi trovato il pattern in rete nelle due versioni diverse? Strano!

Egle ha detto...

Non sono brava con le lingue straniere e quindi oggi prima di iniziare lo scialle ho fatto una ricerca in rete e mi sono accorta che in alcuni siti (mi spiace ma non riesco a ricordare quali)c'era lo schema A colorato rosa e giallo invece quello che ho scaricato da ravelry è bianco e nero... anche le spiegazioni erano leggermente diverse... ma come ti dicevo le traduzioni non sono il mio forte e quindi ho preferito chiedere all'autrice; nel frattempo ho iniziato a tradurre il pattern, poi sono arrivata al tuo blog (la prima volta digitavo su Rosabianca e mi si apriva una pagina che diceva link errato!) e ho pensato che la diversa lettura della seconda ripetizione dello schema A fosse una tua svista!
...che casotto... ma l'importante è aver svelato l'arcano!

Buona notte
Egle

Rosa ha detto...

Eh....il brutto vizio di alcune blogger di pubblicare materiale non proprio piuttosto che mettere un bel link.
A presto Egle!

Gabry ha detto...

Ho guardato parecchie volte il tuo bel blog e ogni volta mi rileggo il scialle haruni: come mi piace!!! ma io vorrei farlo con i ferri diritti.
Non ho ancora molta pratica dei circolari.
dovrei potere se prendo i ferri lunghi???
grazie e a presto. marina

Rosa ha detto...

Ciao Gabry! Benvenuta sul mio blog!
Puoi tranquillamente realizzare lo scialle con i ferri dritti, specialmente se usi un filato sottile. L'unico problema è che verso la fine del lavoro i punti sono tantissimi e dovrai fare un po' d'attenzione per tenerli tutti sui ferri dritti senza lasciarli cadere. Ti auguro buon lavoro!

Dalila Panno ha detto...

ciao sono Dalila, grazie infinite x la traduzione, mi dai la possibilità di realizzare questo splendido scialle, ma volevo chiederti , cerco invano di stamparmi la traduzione ma non riesco , mi puoi aiutare? grazie ancora <3

Rosa ha detto...

Ciao Dalila! Mi dispiace non poterti rispondere in altro modo, ma io non m'intendo di google plus e non ne faccio parte. Quindi ti rispondo qui e spero di esserti utile ugualmente.
Per stampare la mia traduziode devi prima memorizzarlo sul tuo computer. Devi fare un copia-incolla su un documento word e salvi. Poi potrai stampare la traduzione come fai di solito con qualsiasi documento Hai stampato il modello originale con gli schemi?
Buon lavoro e, nel caso avessi qualche problema, scrivimi pure.
A presto,
Rosa

Anna Funghi ha detto...

ciao Rosa,inizio col ringraziarti per la traduzione che hai voluto condividere con tutte noi. Volevo però chiederti un chiarimento visto che tu già fatto lo scialle: ho trovato difficoltà al termine del triangolo iniziale, nell'iniziare lo schema A. Infatti sono arrivata al termine del triangolo iniziale con 9 maglie e non so come continuare. Lo schema A infatti è solo metà, giusto? quindi il primo giro dovrebbe essere 3 iniziali+ 3 maglie+ 1 centrale + 3 maglie + 3 finali e cioè 13 in tutto...ma io ne ho solo 9 e non so come fare. Puoi dirmi per favore dove sto sbagliando??? Sono davvero in difficoltà....grazie

Rosa ha detto...

Anna, ho l'impressione che tu conti i quadratini dello schema, ma non consideri che ci sono anche i gettati, che ancora non hai sul ferro, ma che creerai proprio lavorando questo giro. In ogni giro infatti, con i gettati, si creano 4 punti in più.
Fammi sapere se il problema era questo o se ho capito male io.
Buon lavoro,
Rosa