venerdì 31 dicembre 2010

Felice 2011!

Il 2010 sta per finire. Mancano poche ore ormai. Come tutti gli anni, il 31 dicembre ci guardiamo indietro e mettiamo sui piatti della bilancia del bene e del male ciò che ci è accaduto in quest'anno di vita e, a pensarci bene, quasi sempre i due piatti stanno in equilibrio. Ogni giorno ha i suoi affanni e le sue gioie e ogni anno ha i suoi avvenimenti positivi e negativi. Io concludo sempre la mia riflessione ringraziando Dio e guardando avanti, chiedendoGli solo la forza di affrontare la vita ogni giorno per quello che è. Un dono, bello e impegnativo allo stesso tempo.

Auguro a tutti un sereno Capodanno e un 2011 pieno di salute, di pace e di sogni che si avverano!
E vi ringrazio per il semplice fatto di esserci!
Un forte abbraccio,
Rosa

giovedì 30 dicembre 2010

Premio arrivato!

Ed ecco giunto a casa mia, a tutta velocità devo dire, il premio del candy-indovinello di Federica!




L'ho già messo a fare il suo lavoro, attaccato alle mie forbicine, che da comuni , comunissime forbicine sono diventate speciali! Perché da ora in poi, ogni volta che taglierò un... filo che crea...penserò ad una giovanissima amica cui voglio tanto bene!
A domani per gli auguri di fine anno!

domenica 26 dicembre 2010

Che bello...ho vinto ancora una volta!

Ho una bella notizia da condividere con tutte voi:

HO VINTO IL BLOG CANDY DI FEDERICA !



Il suo blog è Le creazioni si Fee e lei è una dolcissima ragazza con la quale sono in contatto via blog e via e-mail da tanto tempo. Ed è per questo che sono doppiamente contenta di aver vinto! Avere una delle sue simpatiche creazioni a casa mia mi darà tanta gioia e me la farà sentire sempre presente. Perciò adesso non vedo l'ora che arrivi il suo pacchetto!
Ciao Federica, grazie mille! Ti mando un gran bacione!

venerdì 24 dicembre 2010

Auguri!

mercoledì 22 dicembre 2010

Altri decori del mio albero di Natale

L'anno scorso ho pubblicato tanti decori realizzati all'uncinetto per il mio albero di Natale. Tanti, ma non tutti! Chi volesse vederli può farlo cliccando sull'etichetta lavori natalizi.
Quest'anno vi mostro altre palline di diverse misure.
Eccole!
Queste sono piccolissime, misurano non più di 3 cm di diametro!

Questa è di misura media, misura circa 5 cm di diametro. Altre della stessa misura non le ho fotografate, non so perché.

Queste invece sono belle grandi, ma non le ho pubblicate l'anno scorso perché mi piacciono un po' meno delle altre.


Purtroppo devo ribadire che non ho degli schemi precisi dei miei decori, perché ho fatto delle modifiche, talvolta abbastanza sostanziose, di schemi che avevo o che ho trovato in rete. A volte mi sono basata su delle foto. I link non li ho perché quando ho realizzato il mio albero non avevo ancora il blog e quindi non pensavo affatto a segnarmi le fonti per poterle citare, come invece faccio abitualmente adesso.
Chi volesse richiedermi schemi relativi al mio albero di Natale quindi tenga conto di quanto ho detto. Per questo Natale mi sono auto-regalata una stampante multifunzione e quindi finalmente potrò scannerizzare e inviare via e-mail gli schemi di molti lavori, ma ripeto, per quelli dei decori del mio albero non potrò essere di molto aiuto.
Però ricordo alle interessate che sul blog di Crys, che ho recentemente segnalato, troverete diversi schemi di decori natalizi simili ai miei dai quali trarre ispirazione.
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Approfitto di questo post per augurare a tutti i colleghi insegnanti e a tutti gli studenti di scuola primaria e secondaria d'Italia delle serene vacanze natalizie (finalmenteeeee!). Agli studenti universitari in piena agitazione va invece tutta la mia solidarietà e il mio sostegno, ma raccomando loro di evitare nel modo più assoluto la violenza, che finisce per rendere assolutamente non condivisibili le loro manifestazioni e che non c'entra proprio nulla con il sacrosanto diritto ad esprimere il dissenso che, fortunatamente, la nostra Costituzione riconosce e garantisce, com'è giusto che sia in ogni Paese democratico.

lunedì 20 dicembre 2010

Buon Natale in tutte le lingue del mondo!

Ho ricevuto questi auguri multilingue dalla gentilissima Graziella e li passo di tutto cuore a tutti coloro che, da tutto il mondo, giungono su questo blog.
I wish you a Merry Christmas!

sabato 18 dicembre 2010

Schema punto croce in regalo


La gentilissima Pinta regala questo schema molto carino da ricamare a punto croce. Raffigura tre porte in tre diverse stagioni. La quarta porta, quella mancante che rappresenta l'inverno, sarà inviata a tutte coloro che aderiscono all'invito e le faranno in cambio un po' di pubblicità.
Che aspettate? Visitate il bellissimo blog di Pinta e approfittate per prelevare lo schema su questo post!

lunedì 13 dicembre 2010

A Santa Lucia si mangia...la cuccìa!



Oggi è Santa Lucia che, insieme a Santa Rosalia e a Sant'Agata, suscita da secoli tanta devozione in Sicilia. Nella mia terra, rispettivamente a Siracusa, Palermo e Catania, le tre grandi Sante hanno avuto i natali, ma Santa Lucia è delle tre la più conosciuta e amata in Italia e all'estero. Basti pensare alla famosa processione che in suo onore si fa in Svezia, con tanto di fanciulle biancovestite con una corona di candele accese sulla testa. Come facciano quelle candele a rimanere accese nel vento gelido svedese non lo capirò mai.
Per i bimbi del nord d'Italia, soprattutto in Lombardia, oggi è invece l' occasione per ricevere regali pre-natalizi.
Qui in Sicilia la festa della Santa protettrice della vista si caratterizza per le particolari tradizioni culinarie. Lo chiamiamo comunemente "Digiuno di Santa Lucia", ma in realtà non si digiuna per niente. Anzi si mangiano delle vere leccornie come la "cuccìa" (notare l'accento che ho volutamente segnato. La parola infatti si pronuncia diversamente dalla cuccia=casetta per cani), gli arancini, cioè i supplì di riso ripieni di ragù con piselli o di besciamella-prosciutto-mozzarella, le panelle, cioè le frittelle di farina di ceci, tipico cibo di strada dei paesi del palermitano. La sera poi non può mancare la zuppa di ceci.
Tutto il ben di Dio che ho elencato non si mangia solo a Santa Lucia. Gli arancini, il panino con le panelle e anche la zuppa di ceci si gustano tutto l'anno, ma la cuccìa no. E' un piatto tipico di questa nostra festa.

La cuccìa non è altro che il grano cotto . Viene preparato in ricordo di un miracolo attribuito alla Santa siracusana, mentre per tutto il giorno, per devozione, non si mangia nulla che sia fatto con la farina di grano, quindi niente pane, pasta, biscotti, ecc...

Il grano viene messo a bagno in acqua fredda il giorno prima e poi si fa bollire a lungo, con foglie d'alloro, anche tre ore se non si usa la pentola a pressione, finché i chicchi non sono teneri.
Poi viene servito sgocciolato e mescolato con crema di latte, semplice o al cacao, oppure con crema di ricotta, la stessa del ripieno dei famosi cannoli, per intenderci.
Qualcuno però preferisce mangiare la cuccìa nella zuppa insieme ai ceci, anche questi messi a bagno il giorno prima e cotti per ore e ore con cipolla, sedano e filetti di pomodoro pelato.
Per tradizione chi cucina la cuccìa ne dona sempre un po' ai vicini di casa o ai parenti.

A me quest'anno, come quasi sempre accade, l'ha regalata mia madre, insieme ad una buonissima zuppa di ceci che questa sera a cena ha riscaldato la mia famiglia, condita con un filo d'olio extravergine d'oliva (frutto della mia faticosa raccolta!) e un po' di peperoncino piccante in polvere.



Quella che vedete nella prima foto è invece la cuccìa con la crema di ricotta che ho preparato oggi pomeriggio, dopo tre lunghe ore di riunioni a scuola.
Ho messo poco zucchero (in genere se ne mette circa un terzo del peso della ricotta, io ne metto meno per la maledetta dieta) nella ricotta di pecora ben scolata, mescolando per bene. Poi ho passato la crema al setaccio fine. Questo è un passaggio obbligato per ottenere una crema vellutata, senza l'ombra di un grumo. Infine ho aggiunto del cioccolato fondente tritato. Non ho usato i canditi tagliati a pezzetti piccolissimi, ma in genere si aggiungono. Di solito è immancabile almeno un po' di zuccata a piccolissimi cubetti, cioè la zucca bianca candita che avrete sicuramente visto come decorazione della cassata siciliana.
Ho messo nella ciotola della crema la cuccìa bollita che mi ha preparato la mamma , dopo averla fatta sgocciolare a lungo in un colapasta, e ho amalgamato bene. Ho disposto il tutto nel piatto da portata e ho completato con cioccolato tritato e cannella in polvere.


Notare la ciotola very very vintage in cui ho servito la cuccìa. Fa parte di un antico servizio da macedonia che è un vero e proprio cimelio di famiglia. Miracolosamente integro nonostante la veneranda età.
Che ci volete fare, ogni tanto mi piace tirar fuori qualche ricordo delle nonne o delle bisnonne. Sono piccole, povere cose, nulla di prezioso in verità, che però sono state conservate con cura e che mi fanno sentire ancora vicine quelle figure dolci ,preziose, loro sì, che hanno lasciato un segno indelebile dentro di me. Oggi per esempio mi è capitato di pensare alla mia nonna materna che ho perduto quando avevo solo sette anni e che per Santa Lucia comprava sempre i fichi secchi e le noci. Poi sgusciava le noci e metteva mezzo gheriglio all'interno del fico secco chiudendolo a mo' di sandwich. Quanto mi piacevano! Eravamo felici con poco noi bambini di una volta. Oggi i miei figli farebbero una smorfiaccia al solo sentirli nominare i fichi secchi. Ah ah!

domenica 12 dicembre 2010

L'atmosfera natalizia

Il tempo di Natale è il più bello dell'anno liturgico cristiano e l'atmosfera natalizia è suggestiva e scalda il cuore. Anno dopo anno però mi accorgo che si inizia sempre più presto ad addobbare strade, vetrine, negozi. Si cominciano a vedere pubblicità a tema natalizio in tv e sui giornali a partire da ottobre. Per non parlare di panettoni e pandori di tutte le marche esposti in bella mostra nei supermercati quando, almeno nella mia Sicilia, ancora il termometro segna 30°.
Trovo che sia un'esagerazione. Tutto ciò fa perdere di vista il vero significato del Natale e io, per reazione, quest'anno quasi non avevo voglia di addobbare la casa.
Meno male che la festa dell'Immacolata, particolarmente sentita nella mia cittadina, mi fa finalmente entrare nello spirito giusto.
Ed ecco che la mia casa si è vestita a festa anche quest'anno. Ci son voluti alcuni giorni, ed è stato faticoso come sempre, perché bisogna tirar fuori scatole e scatoloni, spostare qualcosa per fare più spazio, togliere di mezzo qualcos' altro e così via... ma ce l'abbiamo fatta!
Ecco il grande albero ricco di addobbi handmade, uncinettati e ricamati negli anni scorsi, e il piccolo presepe. Vorrei cambiarlo con uno... più degno dell'albero, ma anche per quest'anno ho rimandato.
Ed ecco il mio caminetto in versione natalizia, finalmente acceso perché la temperatura è scesa di colpo. In Sicilia è così. Fino all'Immacolata c'era addirittura un caldo fastidioso. Ieri si gelava.
La mia cittadina è sul mare, ma la mia casa è in collina e ieri sera il termometro misurava 4°!
Quindi...caminetto acceso!

E l'atmosfera natalizia è servita!

mercoledì 8 dicembre 2010

Sciarpa a volants per mamma e...un'altra occhiata alla mia mise

Prima di tutto grazie a tutte per i commenti davvero lusinghieri e inaspettati. Davvero sembriamo sorelle io e mia figlia? A me sembra sempre così piccola! E io invece, come sapete, ho già superato il mezzo secolo! Dicevano tutti la stessa cosa anche a me e mia madre quando io ero una ragazza e lei una giovane mamma. Giovane davvero però! Fra me e mia madre ci sono solo ventun'anni di differenza!

Oggi vi mostro la sciarpa che ho realizzato per lei, da indossare sul tailleur per il matrimonio di Diego e Viviana. Il tailleur non è quello che ho usato per la foto però!

Il filato è a volants del tipo invernale, un po' più pesante, nero con alcuni fili di lurex argentato al centro che, una volta lavorata la sciarpa a legaccio con i ferri n. 7, produce un effetto leggermente e piacevolmente sbriluccicante. Qui trovate il tutorial per lavorare il filato a volants.
Ed eccola la mia mamma, nel suo semplice tailleur reso elegante dalla sciarpa che abbiamo deciso di fermare con una spilla di strass luccicantissssssimi! Quel giorno, il 3 dicembre scorso ha compiuto 72 anni. Non è ancora bellissima?




Invece in queste foto, di pessima qualità purtroppo, si vede un tantino meglio il mio completo nero, firmato Tilù, in un tessuto che dava un effetto particolarissimo, con top maculato sotto e stola in sottile eco-pelliccia (detesto le pellicce vere!!!). Nella seconda foto (scusate le spalle!!!) vedete ... i famosi tacchi! Ditemi se esageravo a temere per la mia incolumità! Purtroppo però era l'unico modo per valorizzare il completo e...per non sfigurare accanto a Diego che è piuttosto alto.




Purtroppo la sciarpina che ho realizzato per mia sorella non è venuta nelle foto, quindi dovrò chiederle di prestarmela per poterla fotografare. Posso anticiparvi però che è lavorata con il filato a volants più sottile color panna, ma non a maglia bensì all'uncinetto.

martedì 7 dicembre 2010

Sopravvissuta!

Sono sopravvissuta! E' andato tutto bene e non ho preso neanche una storta.
Ma che torturaaaaaaaaa i tacchi!
Vi farò vedere altre foto se gli sposi mi autorizzeranno a pubblicarle, ok?
Intanto...buona festa dell'Immacolata a tutte!

martedì 30 novembre 2010

Collana serpentina - Little snake necklace

Quella cominciata ieri sarà per me una settimana frenetica. Io e la mia famiglia siamo al rush finale dell'organizzazione di un matrimonio...e vi ho detto tutto!!!
Nooooooo, non si sposa mia figlia! Troppo presto per carita! Si sposa mio cugino Diego, di cui io sono stata madrina di battesimo e che mi è caro come e più di un fratello. E' figlio della mia carissima zia di cui spesso ho parlato sul blog, alla quale devo tutto ciò che so fare nel campo dei lavori creativi femminili. Abitavamo insieme, lei aveva solo dodici anni più di me e, oltre ad avermi dato tanti buoni esempi nella vita che porterò sempre dentro di me, mi ha insegnato a lavorare a maglia e all'uncinetto talmente presto che non me lo ricordo quasi più. Mi sembra di saperlo fare da sempre! Quando ebbe il suo secondo figlio, Diego appunto, io avevo solo quindici anni e lei mi chiese di fargli da madrina. Quanto mi sentii importante in quel momento!
Purtroppo lei, la mia dolce zia Antonietta, che poi mi ha tanto aiutato a crescere i miei di figli, non c'è più da sei anni. Ce l'ha portata via un cancro, in quindici mesi di sofferenze atroci. E questo suo figlio amatissimo, me lo ha affidato, con un gesto dolcissimo della sua mano, proprio mentre stava per morire.
Potete capire quindi quanta emozione ho provato quando il mio Diego mi ha chiesto di accompagnarlo all'altare. E quanto impegno abbiamo profuso tutti noi, i più vicini componenti della famiglia , ad aiutare lui, il suo papà e la sua fidanzata ad organizzare il matrimonio cercando di fargli sentire il meno possibile la mancanza della madre. Non so se ce l'abbiamo fatta, ma ormai ci siamo! Dopo tanti intoppi, disguidi, ritardi, contrattempi, problemi (leggi fotografoammalatosiseriamenteesostituitoaunasettimanadalmatrimonioaaaargh!!!) Tutto è pronto! Il matrimonio sarà venerdì prossimo e io sono emozionatissssssima!

Spero di sopravvivere al tacco 13! Vi farò sapere...

Intanto, in attesa di farvi vedere le due sciarpe che ho realizzato con due tipi diversi di filato volant per mia madre e per una delle mie sorelle, proprio per completare in modo elegante la mise che indosseranno per il matrimonio, ho deciso di mostrarvi finalmente una collana che, credetemi, ho realizzato ben prima di vedere questa di Giuliano Marelli. Io l'ho ideata subito dopo aver lavorato i miei rosari all'uncinetto e l'ho realizzata con dei rimasugli di filato che avevo in casa. Quello avorio risale agli anni Ottanta (!), mentre quello della serpentina di catenelle con la quale ho circondato le "perlone" è un avanzo del completo maglione-poncho lavorato per mia figlia qualche tempo addietro e che avete visto qui.
Fino a qualche giorno fa non l'avevo mai indossata, poi mi sono decisa e...non so se è piaciuta...di sicuro non è passata inosservata!

La lavorazione è simile a quella dei rosari. Dopo aver avviato tre catenelle si lavora una pallina con 5 punti alti lavorati nella terza catenella di base, poi si estrae l'uncinetto e si punta nel primo punto alto, si riaggancia l'asola e si chiude stringendo bene per dare la forma sferica. Gli intervalli fra le palline sono di sole due catenelle, ma a seconda del filato utilizzato questo numero può variare.
Raggiunta la lunghezza desiderata ho unito le estremità della collana e ho chiuso il lavoro con una maglia bassissima. Poi con il filato mélange, un po' pelosetto e molto più sottile del primo, ho contornato le perlone avorio con una serpentina di catenelle che ho appuntato negli spazi intermedi con una maglia bassissima. Ovviamente ho usato uncinetti di due misure diverse.



E' un modello che si presta a mille varianti di colore e di filato. Perché non provare?

martedì 23 novembre 2010

Uno scialle pazzesco!

Un lavoro semplicemente pazzesco! Con lo stesso numero di ore di lavoro e con la stessa quantità di filato avrei potuto realizzarne tre di scialli! Ma quando, circa a metà degli anni Ottanta, vidi questo modello su un numero di Rakam rimasi a bocca aperta e decisi che l'avrei fatto, costasse quel che costasse!

(25 novembre 2010. Devo fare una rettifica. Sono andata a cercare la rivista, così per curiosità . Pur avendo un numero considerevole di riviste specializzate le tengo conservate con un certo criterio, non dico di tipo bibliotecario, ma quasi. Perciò sono riuscita a trovarla e ho scoperto che non era degli anni Ottanta, ma del 1978. Io però ho realizzato lo scialle qualche anno dopo averlo visto sul giornale.)

Il bello, o il brutto..., è che non avevo nessuna intenzione di indossarlo, e infatti non l'ho mai indossato! L'ho lavorato per il puro piacere di farlo! Mi piaceva la combinazione dei punti, la ricchezza del modello, mi piaceva l'dea di averlo e basta. Guardate un po'! Non è uno scialle circolare, è un doppio cerchio e forse più. Il modello era proprio così, non ho sbagliato a contare i punti!

Qui si vede da vicino l'alternarsi dei punti.


Qualche giorno fa, riordinando l'armadio, me lo sono ritrovato fra le mani, un po' offeso dal tempo. L'ho lavato, svaporato bene (impossibile bloccarlo come si deve! Trooooppo ampio!) e riportato alla sua bellezza originaria. E sapete cosa vi dico? Ho deciso di realizzarne una versione "indossabile", ampio un terzo di questo e in un colore meno delicato. Questo continuerà a riposare nel mio armadio e mi ricorderà sempre com' ero quando l'ho lavorato: una ragazza che studiava tanto, ma che accanto ai testi di glottologia , filologia e letteratura inglese teneva sempre il cestino dei lavori ai ferri o all'uncinetto.
Non è che sia cambiata molto...o no? :)))

martedì 16 novembre 2010

Creando tutte insieme contro il cancro

Vi presento Violet shield! Eccola indossata dalla mia "bimba".

Ed ecco un particolare della lavorazione.


Si tratta di un progetto misto, maglia e uncinetto, nato dalla voglia di provare la lana pon pon . Avevo visto una sciarpa-stola sul blog di Silvana che mi era piaciuta molto. Ma, dopo una serie di tentativi falliti di interpretazione dello schema durati un intero pomeriggio, ho abbandonato tutto. A nulla è valsa la disponibilità di Silvana, che mi ha dato dei consigli via e-mail. Niente da fare! C'è mancato poco che buttassi la lana e pure i ferri nella pattumiera! Forse il mio filato era leggermente diverso o forse non era destino. Il giorno dopo si è accesa una lampadina! Ho rielaborato quell'idea e, proprio mentre ideavo il modello, nella mia mente ho deciso quale destinazione avrebbe avuto.

Qualche post fa avevo accennato ad un'iniziativa di Ciami del blog Try2knit. Si tratta della pubblicazione di una raccolta di modelli inediti donati da chiunque voglia partecipare. Lo scopo è quello di vendere il libro online per ricavare dei fondi che saranno devoluti alla LILT, a sostegno della ricerca contro il cancro. Inutile dire che la tematica mi toccava sul vivo. Anche la mia famiglia, come milioni di altre famiglie, ha pagato un doloroso tributo a causa di questo male terribile. Così ho deciso di partecipare creando questo modello che ho chiamato Violet shield, cioè Scudo viola. Un po' perché mi ricorda uno scudo contro il freddo. La lana pon pon è caldissima, pur non essendo lana, come tutte sappiamo. E un po' perché mi piace pensare a questa bella iniziativa di Ciami come uno scudo che tutte insieme vorremmo mettere tra noi e quel temibile nemico che è il cancro.

Chi volesse sapere i particolari di quest'iniziativa e volesse contribuire, anche come tester o, traducendo un modello o semplicemente raccontando un'esperienza, può andare sul blog di Ciami o su quello creato appositamente che si chiama Unitecontroilcancro e precisamente in questo post.

lunedì 8 novembre 2010

Angeli stitchery per Regaliamo un sorriso


Ed ecco pronta una piccola squadra di angeli pronti ad unirsi a tante stoffine colorate per prendere la forma di una bella e calda copertina patchwork. E poi...in volo per il Brasile!

Tutto questo avverrà grazie all'iniziativa "Regaliamo un sorriso". Se qualcuno volesse saperne di più non deve far altro che cliccare sul banner nella colonna laterale qui a destra. Fatevi tentare! Partecipate! C'è ancora tempo!

domenica 31 ottobre 2010

Sciarpa "Mille onde"


Potevo resistere alla tentazione di realizzare qualcosa con la lana volant? Da brava LqA... certamente no!!! Con questa sono due le sciarpe che ho lavorato nel medesimo modello , ma in sfumature di colore diverse. Quella che vedete nella foto ha tutti i colori del mare, da qui il nome. L'altra era in viola-glicine-lilla e l'ho regalata a mia nipota senza fotografarla. Grave dimenticanza! Chissà quando me la mollerà di nuovo per poterla fotografare!
Il modello è ispirato a "Serratura a scatto" di Typesetter, però nel modello originale, che è realizzato con un filato semplice, c'è un volant alle due estremità. Qui di volant ce n'erano già a bizzeffe e quindi...
In questo post potete trovare il tutorial per imparare a lavorare questo filato.

Vi anticipo che, sempre da brava LqA, ho comprato la famosa lana pon pon (o pom pom? Boh! L'ho trovato scritto in tantissimi blog in entrambi i modi e adesso non so più come si scrive!) e ho inventato un mio modello piuttosto particolare. Vedrete! Non appena ne avrò scritto la spiegazione lo invierò a Ciami, fondatrice del gruppo Laniste quasi Anonime, perché voglio partecipare alla sua bellissima iniziativa a sostegno della ricerca sul cancro. Se volete saperne di più cliccate sul banner.



lunedì 18 ottobre 2010

Campagna Nastrorosa


Ottobre è il mese della prevenzione del tumore al seno.

Di recente ho ricevuto una e-mail di Tania del blog Dulcis in furno che mi informava di un'idea lanciata da Carolina del sito Semplicemente pepe rosa . In sostanza propone a tutte le bloggers di dare la massima pubblicità possibile alla Campagna Nastrorosa che ha come obiettivo quello di sensibilizzare le donne circa l'importanza della prevenzione di questo male che fa ancora tante vittime proprio tra quelle donne che preferiscono ignorare questa minaccia alla propria salute, far finta che non esista, che possa accadere solo alle altre, piuttosto che controllarsi periodicamente in modo da affrontare e curare la malattia il più precocemente possibile.

Vi riporto integralmente il messaggio di Carolina:


"Come molte di voi sanno, ottobre è
il mese della prevenzione del tumore al seno. Ed è il mese in cui la campagna nastrorosa raggiunge il suo apice.
Ad esempio, mi ricordo che l'anno scorso a Firenze avevano illuminato i principali monumenti storici con dei bellissimi fasci di luce rosa. Perché a ottobre dobbiamo tingerci tutti un po' più di rosa...

Non so se ve lo ricordate, ma l'anno scorso le blogger polacche avevano lanciato (o ripreso, non so) questa bella iniziativa di un "post rosa per la prevenzione del tumore al seno" che, tra le altre, era stato postato anche da Alex(magnifico, come sempre!). Ecco, pensavo che si potrebbe fare una cosa simile... Tutte insieme.

Diciamo che ognuna di noi ha carta bianca.
Questo per fare in modo di raccogliere più adesioni possibili (che bello tutto il web tinto di rosa per un giorno per un'ottima causa).
Può essere un post
contenente una ricetta, un collage di ricette, un menù, un collage di foto qualsiasi, foto di fiori,... E chi più ne ha più ne metta.
Gli unici due punti
fermi devono essere il colore rosa (per via del famoso nastro rosa) e il link alla campagna nastrorosa 2010."

Appuntamento al 18 ottobre quindi per tingere insieme il web di rosa!


Accolgo l'invito di Carolina e di Tania. Con grande partecipazione emotiva!
Prima di tutto colgo l'occasione per salutare e incoraggiare le donne che in questo periodo stanno lottando con tutte le loro forze contro questa malattia che, pur essendo oggi più guaribile che in passato, è sempre una brutta bestia che, specie all'inizio, getta l'ammalata e la famiglia nell'angoscia. So che ce ne sono fra le mie "amiche di blog" e mando loro un forte abbraccio.

Oggi quindi accendiamo tutte insieme un fascio di luce sulla Campagna Nastrorosa, cioè sulla necessità e sull'importanza della prevenzione. Io lo faccio pubblicando la foto delle zinnie rosa che sono ancora in fiore nel mio giardino.
Questo è il banner che con un semplice click vi porterà a scoprire in che cosa consiste la Campagna Nastrorosa.


Iscriviamoci! E sottoponiamoci periodicamente ad una mammografia. La vita è un dono troppo prezioso per essere buttato via a causa di una negligenza o una dimenticanza o semplicemente della paura di affrontare il problema.

mercoledì 13 ottobre 2010

SAL dei sospesi: finiti gli inserti filet!


Finalmente, con il secondo dei due piccoli tondi con i boccioli di rosa, ho finito gli inserti a filet per la tenda della stanza di mia figlia.

Adesso mi tocca passare la mano a mia madre per il lavoro di rifinitura, cioè l'applicazione degli inserti e del bordo alla stoffa e l'esecuzione delle sfilature che completeranno la decorazione della tenda. Stavolta dopo che mia madre avrà sfilato il tessuto voglio eseguire io il ricamo. La voglia di imparare ce l'ho, una bravissima maestra pure, un po' di prove le ho fatte. E poi non voglio far affaticare troppo gli occhi di mia madre e neppure farla soffrire per i dolori alle mani. Ormai anche il semplice gesto che si fa per cucire per lei è fonte di forti dolori. Approfitterò della sua bravura solo per farmi guidare nella sfilatura vera e propria. E' un lavoro di precisione e ho paura di rovinare il lino.
Ce la farò? Ci vorrà ancora del tempo, ma ce la farò!

Abbattere le barriere linguistiche si può!

In un suo graditissimo commento la simpatica Vale mi ha richiesto, in modo molto delicato devo dire, la traduzione delle spiegazioni dell'Undine shawl. Ve lo ricordate? Potete vederlo in questo post. L'ho realizzai come premio per il candy di festeggiamento per il primo compleanno di questo blog. Io avrei intenzione di farla, ma bisogna che chieda prima l'autorizzazione dell'autrice. Per dare questa risposta a Vale sono andata a visitare il suo blog Il mondo di Vale e lì ho "captato" una sua segnalazione ,utilissima per chi è interessato ai tanti modelli che si trovano in rete in lingua inglese. Si tratta di una tabella, pubblicata dal sito abchobby (sito molto interessante che già conoscevo, infatti è tra i miei link utili da molto tempo) in cui si possono trovare le traduzioni dei vari punti della maglia e dell'uncinetto ed anche dei principali vocaboli di questo specifico ambito.
Ho pensato di fare un piccolo favore anche alle mie lettrici facendo la stessa segnalazione anche sul mio blog, spero che Vale non se ne abbia a male. Questo è il link, che da oggi si trova anche sulla colonna laterale fra i miei link utili.
Sul blog evileye invece, oltre a trovare uno strumento molto simile, cioè un glossario dei punti della maglia, troviamo anche un video che spiega come tradurre una spiegazione dall'inglese all'italiano.
In questo modo anche chi non ha un'approfondita conoscenza dell'inglese, potrà provare a cimentarsi nella traduzione delle spiegazioni di modelli creati da straordinarie designers di tutto il mondo.
Spero di trovare un glossario simile anche per altre lingue. Nel caso lo trovassi ovviamente ve lo segnalerei subito.

Abbattere le barriere linguistiche si può!

lunedì 11 ottobre 2010

Centrino-premio per Serafina

In questi giorni ho ultimato un po' di lavori. Per esempio il premio per Serafina-Mamanluisa.
Eccolo! Lavorato con filo di Scozia n. 12 ed uncinetto 1. E' stato facilissimo copiarlo e perfino divertente! Il mio centrino, modestia a parte, è molto più bello dell'originale. Le dimensioni sono pressoché le stesse, ma la qualità del cotone mi ha permesso di creare un lavoro molto fine, nonostante il filo non sia sottilissimo.
Adesso devo trovare il tempo di andare all'Ufficio postale a fare la solita coda infinita per la spedizione. Raccomandatissima! Non vorrei facesse la fine della prima busta che spedii a Betty, la vincitrice del mio secondo candy. Persa nei meandri degli uffici postali d'Italia!

domenica 10 ottobre 2010

Sciarpa Saroyan di Liz Abinante - Traduzione in italiano


Ho il piacere di annunciare che, grazie al mio primo malanno di stagione e al conseguente forzato riposo, ho finalmente (!) trovato il tempo di ultimare e pubblicare, con l'autorizzazione dell'autrice, la traduzione in italiano del pattern "Saroyan" di Liz Abinante.
Da oggi trovate il link sulla barra laterale del blog e prossimamente sarà disponibile anche su Ravelry grazie ad un link che la stessa Liz inserirà sulla pagina del suo modello (me l'ha promesso). Ovviamente anch'io segnalerò la mia traduzione su Ravelry sulla pagina dedicata alla "mia" Saroyan.

Ecco accontentate le numerose, gentili richieste ricevute!

Il modello originale in inglese si può trovare qui su Ravelry, scaricabile gratuitamente previa iscrizione, oppure qui, sul sito dell'autrice.
Chi volesse vedere la mia realizzazione della sciarpa "Saroyan" può farlo, oltreché qui su Ravelry, anche su questo post.





Non esitate a contattarmi se notate degli errori o dei passaggi poco comprensibili nella mia traduzione, mi raccomando!

sabato 9 ottobre 2010

Addio dolce, piccola Sarah.

Scusatemi, ma in questi giorni, come tutte voi penso, sono stata molto addolorata e sconvolta per il terribile epilogo della vicenda della povera Sarah Scazzi e, come mi capita sempre quando qualche evento mi colpisce troppo profondamente, non sono riuscita a trovare la forza per commentare sul blog.
Quali parole possono esprimere i sentimenti che tutti stiamo provando, lo sdegno o meglio l'orrore che ha suscitato nel nostro intimo ciò che quella ragazza ha dovuto subire? E lo sgomento che provoca in tutti noi il dover constatare di quali immonde, ignominiose atrocità può essere capace un essere umano contro un'altro essere umano...

Da mamma e da zia di una ragazzina quattordicenne che sembra la versione bruna di Sarah, soffro terribilmente insieme a quella povera madre e a tutta la famiglia Scazzi. Vorrei poterli abbracciare nel tentativo, sicuramente inutile, di alleviare il loro strazio.

Sono sempre stata e resto contraria alla pena di morte. Credo che in casi come questo l'unica pena giusta sia la morte civile, cioè l'ergastolo. Senza sconti, però. Condivido la frase terribile detta da una delle cugine di Sarah, la figlia maggiore dello zio-carnefice: "Mio padre deve pagare per quello che ha fatto. La pena di morte sarebbe la via più breve. Invece deve veder passare lentamente in carcere tutti i suoi giorni ". Nel più bruciante rimorso, aggiungo io.

Addio dolce, piccola Sarah. Piango e prego per te.


lunedì 4 ottobre 2010

Auguri di buon onomastico e...a proposito del nuovo sfondo

Oggi è San Francesco, patrono d'Italia, dunque gli auguri di buon onomastico sono d'obbligo per tutti coloro che portano questo bel nome. Inoltre è la giornata mondiale degli animali. Io li amo molto e mi piacerebbe che nel mondo ci fosse maggior rispetto per queste creature . Spero che l'aver dedicato loro una giornata mondiale serva almeno ad una maggior sensibilizzazione . Purtroppo però, date le ultime notizie su questo versante, per esempio in merito alla Direttiva europea sulla vivisezione, c'è poco da essere ottimisti!


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Dai vostri commenti deduco con piacere che , a quanto pare, le bande bianche laterali si vedono soltanto se si ha un monitor molto grande, altrimenti lo sfondo copre tutto lo schermo. Meglio così!
Adesso che lo rivedo mi viene solo il dubbio che questo sfondo sia un po' troppo primaverile, forse poco adatto alla stagione in corso, ma...tutto sommato... forse è meglio rallegrarci con delle immagini floreali e vivaci quando fuori il tempo è grigio. Oltretutto utimamente, girando per i blog che seguo, ho notato che parecchie amiche virtuali stanno passando dei periodacci e hanno un umore nero. Ho cercato di star loro vicina, con quel poco che a distanza si può fare. Anch'io in verità sono molto giù, ma non riesco ad esternare i miei problemi sul blog. Forse perché preferisco che questa sia, per me e per chi mi legge, un'isola di serenità. E quindi, ben venga lo sfondo allegro e floreale!

Anzi adesso vi regalo una bella immagine di una pianta che ha rallegrato il mio giardino quest'estate.



E' una Lantana camara che produce tantissimi fiori, in questo caso bicolori rosa-crema che man mano diventano completamente rosa, ma ne ho anche una varietà con fiori completamente gialli e un'altra con fiori tricolori giallo-arancio-rossi. Ne esistono anche con fiori totalmente lilla e totalmente bianchi. La varietà lilla, al contrario delle altre, ha un portamento ricadente. E' una pianta resistente e la fioritura è molto prolungata. La cosa fantastica è che attrae moltissime farfalle. L'unica accortezza che bisogna avere è quella di potarla in inverno riducendola ...ai minimi termini! La pianta si rinnoverà completamente e tornerà ancora più bella la primavera successiva. Volendo si può anche potarla dandole la forma ad alberello. Io l'ho fatto con uno dei miei esemplari giallo-arancio-rossi e il risultato è davvero carino.

domenica 3 ottobre 2010

Nuovo sfondo!

Era da un po' che cercavo un nuovo sfondo per il mio blog. Ho trovato questo che mi sembra molto carino e molto adatto. Che ne pensate? Fatemi sapere le vostre opinioni, mi raccomando!
Non riesco ad eliminare le due bande bianche laterali, ma mi sa che è impossibile dato che ci sono anche sul blog dell'autrice di questo e di altri deliziosi sfondi. Se siete intenzionate a dare un nuovo look al vostro blog andate a darci un'occhiata.

Buona domenica a tutte!
Rosa

venerdì 1 ottobre 2010

Ecco la vincitrice...e il premio!

Il mio blog candy scadeva ieri. Come promesso, oggi pomeriggio ho effettuato l'estrazione. Ma...prima di rivelare il nome della vincitrice vi svelo qual è il premio-sorpresa!
Questa volta ho scelto un classico dei lavori all'uncinetto: un centrino! Ma è un centrino dalla forma un po' insolita. Guardate un po'...



Quello che vedete in foto in verità non è il centrino che riceverà la vincitrice, bensì l'originale da cui sto copiando il mio. Questo centrino l'ho sempre visto a casa di una mia zia, che l'ha ricevuto in regalo tanti anni fa. Mi è sempre piaciuto e desideravo copiarlo da tanto tempo. E così ho deciso di chiederlo in prestito e di realizzarlo per la vincitrice del mio blog candy, ma con un filato leggermente più sottile. Vi mostrerò il risultato non appena il centrino sarà pronto.

A proposito: ringrazio tutte voi per la partecipazione. Per essere un candy con regalo a sorpresa siete state in tantissime! E' stata una bella occasione per conoscere tante nuove amiche, che spero di non perdere più di vista.

E adesso...ecco le fasi dell'estrazione! Nella foto seguente potete vedere tutto l'armamentario pronto per effettuare il sorteggio. Le 64 partecipanti sono state via via annotate e numerate. Alle omonime ho affiancato il nome del blog per evitare confusioni. I numeretti che vedete a destra sono quelli eccedenti che ho tolto dal sacchetto.

Qui vedete la mano di mia figlia che mescola energicamente i numeri dentro il sacchetto...

Ed ecco il numero estratto ad occhi rigorosamente chiusi...è il 39!


E il 39 corrisponde a.........Mamanluisa! Cioè la mia carissima amica e conterranea Serafina!
Sono felicissima che il premio vada a lei per almeno due motivi: primo , Serafina mi segue da tantissimo tempo ed è la lettrice che ha attribuito più premi al mio blog. Secondo, Serafina ama i centrini eseguiti all'uncinetto e lei stessa è bravissima a realizzarli, come potrete vedere visitando il suo blog. Quindi ho ragione di credere che il mio premio sarà gradito. Almeno lo spero tanto!


Congratulazioni a Serafina e alle altre un abbraccio affettuoso e...appuntamento al prossimo candy!



mercoledì 29 settembre 2010

Piastrelle all'uncinetto per Channelle

Ecco sei piastrelle che ho realizzato nei giorni scorsi e che ho inviato a Channelle. Quelle con i fiori in rilievo le ho inventate io, mentre per le altre ho seguito degli schemi trovati in rete.



Chi è Channelle? E' un'amica inglese, conosciuta grazie a Ravelry, che un po' di tempo fa mi ha contattata per invitarmi a partecipare ad un progetto che ha per scopo la creazione di plaid da donare a persone ammalate, per farle sentire circondate da un calore affettuoso proveniente da mani creative sparse in tutto il mondo. Ogni plaid sarà formato da tante piastrelle lavorate a maglia o all'uncinetto inviate a Channelle da chiunque desideri donarle. Lei poi, con tanta pazienza, provvederà a bordare tutte le piastrelle in un unico colore e a cucirle insieme. Se volete conoscere meglio Channelle e questa bella iniziativa potete trovarla su Ravelry con il nome Goodbody. Channelle ha creato anche un gruppo che si chiama Let's make a gift of a healing blanket ed ha anche un blog: chanscrochet.
Alcuni plaid sono già stati realizzati e donati e, nonostante i quadrati siano lavorati da tante mani diverse, devo dire che Channelle è riuscita ad ottenere risultati davvero gradevoli.
Channelle ha pensato anche di premiare le collaboratrici più operose con dei piccoli regali al raggiungimento di un punteggio attribuito in base alle piastrelle donate.
E' una bella iniziativa, vero? Chi ama realizzare granny squares e piastrelle varie non ha voglia di partecipare?

martedì 21 settembre 2010

Di nuovo insieme

Gli ha sopravvissuto solo cinque mesi. Nessuno se ne meraviglia, penso. E' triste sapere che Sandra Mondaini non c'è più, ma in fondo è più naturale che adesso lei e Raimondo siano di nuovo una coppia: artisticamente e umanamente grandi, insieme, per sempre.


lunedì 20 settembre 2010

Parure verde smeraldo



Ricicla che ti ricicla...uncinetta che ti uncinetta... ecco cosa è nato durante un attacco compulsivo di creatività riciclosa.
Avevo un vecchio braccialetto anni '80, molto kitch devo dire, infatti non mi è neppure passato per la mente di fotografarlo per poter mostrare il prima e dopo. L'ho smontato e ho utilizzato vari elementi per creare questa parure. Per gli orecchini...ho riciclato il gancetto di un altro paio che non mettevo più. Il cotone è un filato particolare della Modafil, cotone più un filo di viscosa,un avanzo di un lavoro anch'esso degli anni '80. Che ve ne pare? La posso indossare "alla mia età" o è ... poco adatta? Boh! Che dubbi mi vengono... Ma ci siete voi per commentare e darmi un consiglio, no?

Quanto alla foto...ci sono cascata di nuovo! Ho scelto uno sfondo nero! Risultato: tutte sfocate, orribili! Mannaggia!

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Grazie a tutte le partecipanti al blog candy! Siete già tante! E benvenute alle nuove sostenitrici!