domenica 19 febbraio 2017

Biscotti simil Grancereale in due versioni

Ultimamente sto sperimentando nuovi biscotti. Vi segnalo quelli che mi sono piaciuti di più. Questi ad esempio: i simil Grancereale al cioccolato. Sono buonissimi e pericolosissimi. Non si finirebbe mai di mangiarli. Però almeno sono genuini e gli ingredienti sono sani.



Videoricetta qui, sul canale youtube Due cuori e una cappa.

Io ho provato la ricetta due volte. La prima volta l'impasto mi è sembrato troppo intriso di olio, perciò la seconda volta ho ridotto la dose di olio di parecchio. Invece di 120 g ne ho messi 80 g. E sapete che vi dico? Che sono venuti di gran lunga più buoni.
Vi raccomando di non cuocerli troppo.


Ottimi anche questi in versione bianca, con mandorle e miele. 



Io li ho preparati, invece che con i semplici fiocchi d'avena, con il muesli alla frutta, seguendo lo stesso procedimento. Essendo il muesli ricco di uvetta, datteri ed altra frutta secca, ho ridotto lo zucchero mettendone 50 g in meno e, anche in questo caso, ho ridotto l'olio ad 80 g.
Sono venuti benissimo! Sembravano delle barrette energetiche davvero sane e buone. Siccome li ho sfornati il giorno di San Valentino alcuni li ho fatti a forma di cuore. Li ho portati anche al lavoro come snack.
Se vi piacciono i biscotti rustici dovete proprio provarli.

sabato 11 febbraio 2017

Completo basco e sciarpa all'uncinetto: seconda versione

Come promesso, vi mostro il secondo completo, composto da basco e sciarpa, che ho realizzato all'uncinetto per la seconda delle mie sorelle. Essendo una signora che ha già superato la cinquantina, ha scelto un colore meno brillante e appariscente del primo completo e ha preferito che non applicassi i fiori come decorazione. Quindi il completo risulta molto più sobrio ma, proprio per questo, più raffinato ed elegante. Il filato è un misto lana color marrone mélange che io ho utilizzato messo in doppio e ho lavorato con un  uncinetto n. 7 per le parti a maglia alta e del n. 6 per le parti a maglia bassa.  
Ecco il basco:


E questa è la sciarpa che ho creato utilizzando i punti che caratterizzano il basco che, vi ricordo, è una creazione di Alex, bravissima creativa del forum e del canale youtube La Natura è bellezza. Questo il link per seguire il videotutorial con la spiegazione passo a passo.


Eccovi la spiegazione per realizzare la sciarpa:

Avviare 22 catenelle. 
1° giro: nella quarta catenella a partire dall'uncinetto (le prime 3 catenelle sostituiscono una maglia alta) lavorare una maglia alta e continuare ad eseguire una maglia alta in ognuna delle catenelle fino ad averne in totale 20, comprese le 3 cat. di inizio giro.
2° giro: voltare il lavoro e lavorare 3 cat. , sul punto seguente lavorare una maglia alta presa da dietro, 4 maglie alte sulle 4 maglie di base successive, sulle due maglie di base seguenti lavorare due maglie alte prese da dietro. Continuare alternando due maglie alte prese dietro e quattro maglie alte fino alla penultima maglia di base  su cui si lavorerà una maglia alta presa dietro. Finire il giro con una maglia alta.
3° giro: 3 cat. , una maglia alta presa dal davanti, 4 maglie alte, 2 maglie alte prese dal davanti. Continuare in questo modo fino alla penultima maglia che si lavorerà prendendola dal davanti. Finite con una maglia alta.
Ripetere il 2° e il 3° giro fino ad ottenere la lunghezza voluta. La sciarpa che ho lavorato io misura cm 20 di larghezza e cm 110 di lunghezza escluso l'anello.
Per lavorare l'anello fermasciarpa, a circa 105 cm di lunghezza del lavoro eseguire un primo giro con diminuzioni lavorando le maglie alte non chiuse e chiuse insieme a due a due, così come si presentano, cioè lavorate in rilievo prendendo da dietro o dal davanti le maglie in rilievo e lavorando regolarmente le maglie alte che non si presentano in rilievo. Cercare di chiudere sempre insieme le coppie di maglie in rilievo
Dopo il primo giro avremo ottenuto 10 maglie. Durante il secondo giro lavorare a maglia alta lavorando una maglia alta in rilievo su quelle che prima erano le coppie di maglie alte in rilievo e che, a causa delle diminuzioni sono diventate singole. Lavorate ad inizio e fine giro altre due diminuzioni.
Da questo momento in poi, lavorare dei giri a maglia bassa per una lunghezza  di 20 cm. Chiudere il lavoro lasciando una coda di  filo sufficientemente lunga da poterla utilizzare per cucire l'anello fermasciarpa a punti nascosti sul retro del lavoro.

Cortese richiesta: se realizzate questo lavoro o qualunque altro modello creato da me e di cui metto le spiegazioni gratuite su questo blog,  vi chiedo cortesemente di farmi sapere se avete riscontrato errori nella spiegazione e, nel caso in cui doveste pubblicare il vostro lavoro sul web, di citare la fonte mettendo un link al relativo post.  Che poi è quello che faccio sempre io quando eseguo lavori che sono stati creati da altre persone, nel rispetto della normativa sul copyright. 
Vi chiedo la stessa forma di rispetto, e a maggior ragione, per i lavori di designers straniere di cui io eseguo e pubblico le traduzioni autorizzate. Grazie mille! Se poi mi mandaste anche una foto del vostro lavoro, mi fareste davvero felice.

Capite bene che, se sono costretta a ribadire questa richiesta, nonostante sia già scritta sulla barra laterale, è perché ho avuto la sgradevole sorpresa, sia in passato che di recente,  di trovare materiale tratto da questo blog copiato pari pari su altri siti, senza la mia autorizzazione e senza che sia stato messo neanche un link o che sia stata citata la fonte.  Per carità, non faccio tragedie, ma è di certo un comportamento sgradevole e poco rispettoso nei riguardi di chi spende parte del suo tempo libero per mettere il frutto della propria creatività ed esperienza a disposizione di tutti e in modo del tutto gratuito. In diversi casi si trattava solo di mancata conoscenza delle regole, e infatti appena ho fatto presenti i miei diritti, le persone interpellate hanno risposto scusandosi e mettendo subito il link. Ma l'ultima volta, e non cito neppure il blog perché non merita pubblicità, in maniera molto arrogante, non solo non mi è stata concessa neppure una risposta, ma addirittura dopo le mie rimostranze e i successivi commenti di bloggers che mi seguono e che mi davano ragione, è stata tolta a chiunque la possibilità di commentare sul blog. A questo punto ho dedotto che quel blog è stato aperto solo allo scopo di incassare i proventi derivanti dalla pubblicità e non certo per mantenere dei rapporti cordiali di scambio e di amicizia nel rispetto della netiquette. Ecco perché va avanti copiando pattern dai blog altrui o dalle riviste.
Da un po' di tempo a questa parte, sinceramente, comprendo molto di più le bloggers, come Francesca e Lella,  che forniscono generosamente le proprie spiegazioni gratuite, ma  solo su richiesta. E' un carico di lavoro notevole quello di rispondere a tutte le email inviando i tutorial free, e loro lo fanno regolarmente e puntualmente da anni, ma quantomeno non rischiano di vedere il proprio lavoro letteralmente "rubato" da altri.  Purtroppo io non ho il tempo di gestire il mio blog in questo modo, quindi continuerò a pubblicare le mie spiegazioni e le traduzioni autorizzate. Ma faccio divieto a chiunque di appropriarsi dei contenuti del mio blog. Non siamo nella giungla, né nel Far West. Siamo in un paese democratico, in cui esistono delle normative ben precise sulla tutela dei diritti d'autore. Basta solo  rispettarle.

A presto!
Rosa

giovedì 2 febbraio 2017

Basco e sciarpa all'uncinetto con fiore tridimensionale

Ho appena finito questo completo per una delle mie sorelle. Quando ho visto questo particolarissimo filato me ne sono subito innamorata e, nonostante abbia scatole e scatoloni pieni di gomitoli in attesa di essere utilizzati, ho acquistato tre gomitoli in un meraviglioso colore rosso ciliegia, proprio con l'intenzione di farci un cappello e una sciarpa. Il filato è piuttosto grosso e mi ha permesso di finire il completo in breve tempo. Ecco il basco indossato da mia figlia.
 Qui si vede il grande fiore tridimensionale che decora il basco.
 E questo è il basco visto da dietro. E' a spicchi separati da punti alti in rilievo.
Per realizzare il basco ho seguito il chiarissimo video tutorial trovato sul canale Youtube La Natura è bellezza. Per il fiore 3D invece ho seguito quest'altro video tutorial di Claudia Cafasso.
Ispirandomi al basco, ho poi realizzato la sciarpa coordinata con un anello fermasciarpa ad un'estremità sul quale ho applicato lo stesso fiore che decora il cappello.


Ecco il fiore visto da vicino.

Quei fili più chiari che si vedono nelle foto in realtà sono trasparenti e danno brillantezza al filato, senza però rendere il cappello e la sciarpa troppo appariscenti.

Io sono soddisfatta del lavoro, mia sorella ha gradito e l'altra sorella ha provato anche lei il basco e le stava troppo bene. Allora ho deciso di regalare un completo anche a lei.
Prossimamente su questo blog.
A presto!

venerdì 27 gennaio 2017

Giornata della Memoria



Oggi è la giornata della memoria delle vittime della Shoah. Fra le tante parole che quest'anno sono state spese per non dimenticare una delle pagine più atroci della storia dell'umanità, mi hanno colpito quelle di Clara, blogger, mia cara amica e affermata giornalista palermitana.
Vi consiglio di leggere questo suo toccante articolo.

mercoledì 25 gennaio 2017

Scarpe da notte caldissime

Quello che vi mostro oggi non sarà per niente fashion...ma è la salvezza dei miei piedi in questi giorni gelidi: un bel paio di caldissime scarpe da notte.


Le ho lavorate  all'uncinetto seguendo questo videotutorial di AnnarellaGioielli e utilizzando dei filati avanzati che conservavo da decenni.
In quest'altra foto si vede che ho utilizzato il filato più chiaro per il risvolto e filati via via più scuri scendendo verso la suola.



Sono morbide e calde perché i filati che ho usato sono di ottima qualità e perché, essendo lavorate a maglia bassa vengono molto spesse. Io, lo confesso, in casa le uso anche di giorno e non potrei farne a meno.
Se qualcuna volesse realizzarle, consiglierei di fare una misura  più piccola del piede a cui sono destinate. Ciò perché, essendo lavorate prevalentemente a maglia bassa in costa dietro, tendono ad allargarsi ed allungarsi un bel po' appena si comincia ad usarle.

Scusate se le foto sembrano capovolte. In realtà le ho fatte ai miei piedi da seduta. :))

mercoledì 18 gennaio 2017

Ancora lavori natalizi

Ho ancora qualche lavoro natalizio  da farvi vedere. Si tratta degli oggetti con i quali ho contribuito ad allestire il piccolo mercatino natalizio della scuola che, ogni anno, ci permette di racimolare un piccolo fondo che poi viene utilizzato in favore dei ragazzi in difficoltà economiche.
Questi cuori di stoffa, imbottiti e profumati, li ho realizzati sfruttando la fodera di un cuscino. Ne ho ricavati una dozzina, grazie al fatto che per il retro ho utilizzato del lino color greggio.

Carini vero? Alcuni li ho tenuti per me e li ho appesi alle maniglie delle porte. Per realizzarli, date le mie scarse competenze nel cucito creativo, ho seguito questo videotutorial di Emanuela Tonioni.

E poi ho realizzato un po' di palline patchwork. Ormai ci ho preso la mano e le faccio abbastanza velocemente...consumando un'infinità di spilli. Quest'anno ho seguito il consiglio che Annarella dà in questo video e ho utilizzato anche del nastro dorato tutto sbriluccicante  per rendere più elegante la pallina. 
 Qui invece ho usato del lino e stoffe natalizie un po' country.
 Quella azzurra l'avevo realizzata l'anno scorso, ma l'ho ceduta volentieri.
E ho ceduto anche la mia bella girandola, di cui vi ho già parlato in questo post.

Spero di farne  presto un'altra per me perché la trovo davvero deliziosa. 

E anche quest'anno, con poca spesa e un po' di manualità e gusto nell'accostare i colori, ho contribuito ad un'iniziativa benefica cui tengo davvero molto. L'anno scorso, grazie ai fondi raccolti, abbiamo portato in viaggio d'istruzione ragazzi che non avrebbero potuto permettersi di partire.  E per me e le mie colleghe che ogni anno curiamo quest'iniziativa è stata una gran bella soddisfazione.

giovedì 12 gennaio 2017

Natale in costruzione: la casetta di giugno

Sì, sì, sì lo so. Natale è passato, ma io devo ancora mostrarvi un po' di cosette. Prima di tutto il sal Natale in costruzione dell'Isola creativa, che ci ha accompagnate per tutto l'anno 2016, continuerà anche quest'anno con altri ornamenti natalizi da fare. Per venire incontro a chi, come me, è in ritardo con gli ornamenti da fare mensilmente, si è deciso di creare solo quattro ornamenti nuovi, in modo da avere anche il tempo di recuperare quelli non ancora finiti per l'anno scorso. Bene! Perchè io sono arrivata all'ornamento di giugno, ma ci tengo a continuare.
Ecco appunto ciò che ho ultimato sul tema "casetta", previsto per il mese di giugno.


Da incorreggibile "uncinettara" quale sono, ho scelto di creare una casetta all'uncinetto. Dopo aver lavorato i singoli pezzi, che ho poi indurito con acqua e colla vinilica, li ho assemblati cucendoli fra loro. Non è stato facile a dire il vero, ma alla fine sono rimasta abbastanza soddisfatta del risultato. Ecco una foto da un'altra angolazione.


Ed ecco la casetta appesa al mio albero di Natale. Guardate quanto è suggestiva con una lucina dentro.

Questa casetta era uno dei tantissimi progetti proposti nel Calendario dell'Avvento dell'Isola creativa, Appena l'ho vista ho deciso che dovevo per forza farla. Si trattava di un video in inglese che dava delle spiegazioni piuttosto approssimative, ma sono riuscita ugualmente a realizzare la mia casetta. Rispetto al progetto originale la mia casetta è molto più piccola perché io ho usato un filato molto sottile. Inoltre ho cambiato  il punto del tetto e ho scelto questo, molto bello e originale, perché secondo me dà di più l'idea delle tegole.
Certo, mi dispiace non aver finito entro dicembre tutti i progetti previsti dal sal, ma sono contenta di aver arricchito il mio albero con  nuovi ornamenti che mi piacciono moltissimo: la campana, la ghirlanda e la casetta. Gli altri ornamenti invece, li ho destinati ad altri usi:  una pallina patchwork e la girandola sono stati messi in vendita al mercatino di beneficenza della scuola, mentre il cuscinetto col presepe ricamato l'ho appeso alla chiave della credenza.

Ma degli oggetti creati per il mercatino vi parlerò nel prossimo post.
A presto!