sabato 20 maggio 2017

Prairie star afghan ...finalmente finito!

Grazie al Sal dei lavori in sospeso del forum Isola creativa ho trovato finalmente  la voglia e la costanza per finire il mio Prairie star afghan. E, prima che il caldo ci faccia star male al solo guardare da lontano la lana, ve lo mostro in tutta la sua bellezza. Credetemi, non lo dico per presunzione, ma è venuto davvero bello bello bello. La foto non rende minimamente l'idea del bellissimo effetto che fa. Ma lo sapete, sono una pessima fotografa perciò...scusatemi e accontentatevi.


Il Prairie star afghan è un pattern gratuito di Mary Jane Protus e Marilyn Coleman  (qui su Ravelry), che avevo iniziato alcuni anni fa in occasione di un CAL sempre sull'Isola creativa. Ad un certo punto, come spesso succede, sopravvengono altre ispirazioni creative e ...il bellissimo plaid era rimasto in sospeso. L'autunno scorso l'ho ripreso in mano perché sul forum abbiamo deciso di portare avanti il Sal dei sospesi, proprio per cercare di portare a termine i tanti lavori che ognuna di noi inizia e poi mette da parte. Bene, sono orgogliosa di dire che...ha funzionato! Per me e anche per altre frequentatrici del forum.

Il plaid però veniva piccolino, mentre io avevo comprato quintali di filato. Allora mi sono messa alla ricerca di idee per ampliare il mio plaid. E così ho trovato questa blogger che, avendo la mia stessa esigenza, ha creato ben due schemi per ampliare il modello. Io ho scelto quello di misura intermedia, sufficiente per coprire, volendo, l'intero piano di un  letto matrimoniale. Ma c'è anche quest'altro, per chi volesse ottenere una misura ancora più grande e una forma rettangolare più allungata.

Ecco la parte che ho aggiunto rispetto al modello originale.






Nelle due foto seguenti potete vedere un angolo del plaid e il bordo che ho scelto per rifinirlo.

Si tratta di un particolare bordo a ondine che si inseguono sovrapponendosi leggermente. L'ho eseguito seguendo questo videotutorial in russo. Ma in seguito ho scoperto quest'altro video in italiano.  Ve lo indico per vostra maggiore comodita.
Carinissimo, vero?                                                             




Vi segnalo che esistono anche dei videotutorial che insegnano ad eseguire i rombi e i mezzi rombi e ad unire i vari elementi del plaid.
La spiegazione di questo modello è in inglese e le autrici non hanno disegnato degli schemi, ma in rete esiste lo schema del rombo, disegnato da una blogger francese. E anche il fototutorial per realizzare il mezzo rombo. Eccolo qua. Io, per il mio modello ho realizzato anche diversi mezzi rombi tagliati però sulla diagonale maggiore. Non ho creato uno schema però. Mi sono semplicemente regolata sulla falsariga del mezzo rombo tagliato sulla diagonale minore. Ma se qualche lettrice fosse interessata potrei provare a disegnare lo schema.

Questo plaid non l'ho fatto per me, ma per mia figlia. Spero che abbraccerà lei e il suo futuro marito per tantissimi anni. E ho già deciso che, in autunno ovviamente, inizierò un secondo plaid da destinare a mio figlio. Devo solo decidere se utilizzare lo stesso modello o sceglierne un altro altrettanto bello. Vedremo...

domenica 14 maggio 2017

Auguri alle mamme!

Tanti auguri a tutte le mamme del mondo!
E, siccome i miei figli mi conoscono molto bene, quest'anno mi hanno regalato una pianta di roselline rosse molto simile a queste. La pianterò in giardino e spero che vivrà per moltissimi anni.
Intanto la offro virtualmente a tutte le mamme che passano da questo blog.

Immagini tratte dal web.
Buona Festa della Mamma a tutte!

giovedì 4 maggio 2017

Minestra primaverile

Ritorno sul blog per darvi una ricetta che ho rifatto oggi, dopo tanto tempo. Si tratta di una minestra buonabuonabuona, ma che si può fare solo in questo periodo dell'anno, quando sul mercato si trovano i carciofi, le fave e i cipollotti freschi freschi e, gironzolando per la campagna, si trovano gli asparagi selvatici e il finocchietto di montagna. Se poi non avete tempo e modo di poter gironzolare come faccio io, con un po' di fortuna si possono trovare  al mercato anche queste favolose verdure selvatiche. Io le ho raccolte vicino casa stamattina, mentre ieri mi ero procurata gli altri ingredienti e mi ero già preparata le favette fresche. Sì, perché bisogna avere l'accortezza di togliere non solo i baccelli esterni, ma anche di selezionare delle fave non troppo grosse e di togliere anche la buccia che le avvolge. Quindi un pochino di tempo e di pazienza ci vogliono. Le fave molto grosse invece, le ho incise sulla buccia e le ho surgelate. In un'altra occasione le farò bollire con degli spicchi d' aglio non sbucciati. Infine ho usato le favette più tenere e piccoline  per preparare ieri sera  la frittedda, altra  pietanza tradizionale siciliana, buona da leccarsi i baffi. E non lasciatevi ingannare dal nome. Non è affatto fritta.  Insomma, con pochi euro, ho acquistato tre chili di fave fresche e ci ho ricavato fave per tre diverse ricette. Niente male, no?

Ecco gli ingredienti e il procedimento per preparare questa preziosa pasta primaverile per quattro persone.




fave fresche non troppo grandi sgusciate due volte (togliere il baccello e la pellicina interna).  Al netto dovrete ottenere 200 g circa di fave
3 carciofi
un mazzetto di finocchietto di montagna
un mazzetto di asparagi selvatici
un cipollotto
sale
pepe
olio e.v.o.
pasta corta, anche mista

In un tegame mettete un po' d'olio e.v.o., le fave sgusciate, il cipollotto affettato, i finocchietti tagliati a pezzetti, i carciofi che avrete pulito togliendo le foglie esterne, le punte e l'eventuale fieno interno e tagliato a fettine. Degli asparagi tagliate a pezzetti la parte più tenera dei i gambi e aggiungeteli nel tegame. Mettete da parte le punte che sono tenerissime e quindi hanno bisogno di pochi minuti di cottura. Mettete sul fuoco il tegame e soffriggete brevemente, poi aggiungete acqua fino a coprire abbondantemente le verdure, sale e pepe. Lasciate cuocere finché tutte le verdure saranno tenere e quindi aggiungete la pasta e le punte degli asparagi. Portate a cottura mescolando spesso e aggiungendo acqua se è necessario. 
A piacere, a fine cottura, aggiungere ancora un filo di olio e.v.o..


venerdì 21 aprile 2017

Gabriele Del Grande libero


Con questo post desidero aderire alla mobilitazione per la liberazione del giornalista e documentarista italiano Gabriele del Grande, detenuto in Turchia, senza un'accusa formale, dal 10 aprile. 

E dopo quest'ultima bella pensata della Turchia, Paese in cui le libertà fondamentali e i diritti umani vengono calpestati, spero solo che si metta definitivamente una pietra sopra la questione della sua entrata  nell'Unione Europea.

domenica 16 aprile 2017

sabato 8 aprile 2017

Sciarpa per uomo a maglia

Qui in Sicilia non è più tempo di sciarpe di lana, questo è certo. Ma io ho dimenticato di mostrarvi questa bella sciarpa che mia figlia Irene ha realizzato per il suo fidanzato e voglio rimediare subito.



La sciarpa è realizzata a maglia con un filato piuttosto corposo  in pura lana e ferri n.   .Il punto. che purtroppo non si apprezza molto bene dalla foto, è uno chevron molto lungo ed è reversibile. Il modello è di Debbie Seton e potete scaricare le spiegazioni in inglese   gratuitamente su Ravelry, previa iscrizione,cliccando qui
Cliccando invece sul pulsante qui sotto, potrete veder le altre sciarpe realizzate da altre iscritte a ravelry seguendo lo stesso pattern.


sabato 1 aprile 2017

Torta veloce all'arancia e noci


Chi pensa che non si possa fare una torta senza uova, latte o burro si sbaglia di grosso. Non solo le torte "senza" riescono, ma possono essere anche buonissime! Oggi ho preparato questa torta veloce con succo d'arancia, noci e uvetta e vi assicuro che il risultato è ottimo. Si tratta di una ricetta, di presunta origine greca, che ho preparato grazie a un chiarissimo video tutorial.

In pratica il principio è lo stesso delle torte all'acqua, solo che al posto dell'acqua si mette il succo d'arancia. Inoltre il dolce è arricchito con noci tritate e cannella.
Insomma, se avete provato le torte all'acqua e il risultato non vi è dispiaciuto, non potete non gradire questa torta che è molto più saporita e gradevole. E vi assicuro che non si sente affatto la mancanza delle uova, del latte e del burro.

Seguite fedelmente il video tutorial  di Alice del canale Youtube My personal trainerTv e non ve ne pentirete. Non metto una mia foto solo perché il mio forno si è guastato. E' rimasto incantato su una temperatura molto alta e  bruciacchia sempre  troppo il fondo e i bordi delle torte e poi sono costretta a raschiarle un po' rovinandone l'aspetto.